Posted in pensieri on 09/01/2010 03:05 pm by admin
Non so se anche a voi capita di mettersi a leggere le mail spam che vi arrivano a volte o i messaggi di commento sempre spammosi che infestano i post. Alle volte merita, inspiegabilmente. Oggi, tra le varie pillole blu e siti osè, ho trovato questa frase filosofica - che spero non mi crei problemi ulteriori di spam ora che la copioincollo qui - e mi son detta vè, che anche nella monnezza c’è della poesia.

“If it’s true that our species is alone in the universe, then I’d have to say the universe aimed rather low and settled for very little.”
(George Carlin)
Posted in libri on 08/26/2010 09:03 am by admin
Mi piace quando al lavoro scopro i bei libri e vi assicuro che per quelli per i bambini sono stupendi quasi sempre. Questo lo consiglio a tutti quelli che hanno un pupetto piccolo, da leggere assieme e farsi coinvolgere in questo linguaggio inventato e pieno di fantasia, con le illustrazioni carinissime della stessa autrice, Emanuela Bussolati.

Posted in libri on 08/24/2010 08:18 am by admin
Ho già letto qualche libro di Mastrocola, leggero, divertente e scorrevole è la stessa impressione che ho avuto con “Una barca nel bosco” (qui la trama). Se siete ancora in vacanza o magari in procinto di andarci - beati voi - è un buon libro da portare al mare. Sarà che appena lo ho preso in mano prima di partire e ho letto la dedica “a un’isola o a coloro che sono essi stessi un’isola”, mi è sembrato l’augurio migliore mentre stavo per andare su una bella isola…

Sniff, ben ritrovati a tutti, son tornata alla realtà
Posted in pensieri on 08/07/2010 09:12 am by admin
Ebbene sì! Anche quest’anno sono arrivate pure per me le beneamate ferie, nelle quali non toccherò tasto del pc - sono obbligata a resistere per manifesta impossibilità che accada il contrario -. Quindi, ai miei cari e fedeli lettori, mando un arrivederci col sorriso tra qualche settimana

Posted in musica on 08/06/2010 09:12 am by admin
Andava vista, così abbiamo vinto le stanchezze del mercoledì sera e siamo andati a sentire Nina Zilli.

Personalmente ho passato giorni - se non settimane - a cantarmi più o meno sottovoce “L’uomo che amava le donne”, non mi riusciva di togliermi la sua voce così soul dalla testa!
Il concerto è stato carino, buona la The Smoke Orchestra ad accompagnarla e lei impeccabile con una voce che tocca proprio le corde giuste del cuore. Peccato per i vestiti di scena che, come ha raccontato simpaticamente Nina stessa dal palco, sono rimasti a casa, lasciandola così vestita easy senza quel fascino retrò al quale molti si sono legati, fatta eccezione per l’acconciatura stile Amy Winehouse. Inviti continui alle donne a tirar fuori gli attributi, dedicando alcuni brani alle “donne con le palle pesantissime” ma anche agli uomini, con quei ritmi sixty e irresistibili che animano canzoni del suo album ma regalando al pubblico anche diverse cover dei suoi artisti preferiti.
Posted in film on 08/03/2010 11:27 am by admin
Per il libro speravo di rimandarvi alla recensione ma mi accorgo di non averla mai fatta! Beh, qui ne trovate i tratti salienti.

Il film non è piaciuto a tutti, devo ammettere che avendo già letto il testo non posso essere del tutto obiettiva nel descriverlo poiché conoscevo già i fatti e un po’ di smalto lo si perde per forza. Hanno detto molto della regista alle prime armi e dei tentativi di rendere le immagini e i lunghi pensieri riportati in un libro forse sopravvalutato per trasformarlo in una pellicola - a mio dire - sostanzialmente godibile. La Balasko, interprete del personaggio principale, è davvero splendida nella sua parte, riuscendo ben a condensare in gesti e sguardi le copiose parole del libro che ha dato vita a questa storia (anche la piccola Paloma mi sembra proprio in gamba). Perciò vi consiglio comunque di vederlo, e se non avete letto il libro, tanto meglio.
Posted in libri on 07/27/2010 05:14 pm by admin
Così, ero curiosa. Quelle notizie che in un modo o nell’altro filtrano nelle orecchie e sedimentano, finché un giorno di disperazione in biblioteca - perchè mancano sempre i titoli che mi servono? mi servono ORA - passi la mano tra gli scaffali e quel libro che non è stato rimesso al suo posto ti resta in mano. Ecco, è andata così. Quindi l’ho preso in mano e mi son detta “Ah, è quello che ha scritto il blog e poi gli han chiesto di pubblicarlo in un libro, chissà com’è”.

Bene per una lettura estiva, vi direi, leggero e scorrevole. Elogio ai siparietti intitolati “Ti offro un caffè”, che come in ogni ambiente hanno i loro temi ma son sempre divertenti. Anche se parla di avvocati, non vi preoccupate, è una lettura carina lo stesso (lo scrivo perchè la prima cosa che mi han fatto notare è che racconta di un ambiente che non piace a molti). Forse l’ho letto incuriosita proprio dal voler capire il motivo che avesse spinto una casa editrice a richiedere la pubblicazione di un blog. Vuol dire che davvero meritava, insomma. Come spesso accade, si forma la polemica su quelli che sono pro e i contrari alle storie contenute nel libro, visto che molto spesso deridono apertamente l’ambiente degli studi legali, ma questi son strascichi che lasciamo ai posteri. Bel coraggio, penso io e chissà, forse se lo è meritato di pubblicarlo sul serio.
Posted in film on 07/19/2010 02:56 pm by admin
Ci sono alcune scene semplicemente esilaranti… L’idea è simpatica, niente di complesso, leggero per una calda serata estiva.

Un dentista misantropo (splendido nel suo ruolo Ricky Gervais) si sottopone a un intervento chirurgico che cambierà la sua vita. Durante l’operazione muore per sette minuti e da quel momento in poi, comincerà a interagire con vari fantasmi di Manhattan, che lo assillano per risolvere le loro questioni in sospeso.
Posted in libri on 07/14/2010 03:55 pm by admin
Non è propriamente un romanzo, è una sorta di racconto totalmente autobiografico che ripercorre in maniera per niente lineare la storia di Filippo Timi.

Per chi lo conosce, non vi sto a spiegare, per chi invece non lo conosce, beh che se lo legga questo libro. Ma non aspettatevi di trovarci dentro dolcezza, o meglio, quella che c’è è invischiata di impeto quasi brutale. Da ammirare il coraggio di spogliarsi completamente davanti agli occhi del lettore, regalando frammenti di vita vera che fanno sorridere e commuovere allo stesso tempo. Mi è venuto voglia di scrivergli per dirgli grazie.
Ps: Mi sembra corretto informarvi che il contenuto e i linguaggi sono piuttosto espliciti, ecco.