Posted in film on 12/14/2011 02:47 pm by admin
Era da un po’ che desideravo vederlo, mi son goduta un paio d’ore spensierate di questa storia d’amore lontana dai soliti canoni romanticoni che vogliono l’happy end a tutti i costi. Si parla di due ragazzi che si incontrano il giorno del loro diploma e da allora nasce tra loro una storia a metà tra l’amicizia e l’amore, un sentimento complesso come a volte succede che si formi nella relazione tra uomo e donna che cercano di essere amici pur desiderando una contiguità fisica e amorosa. Li vedremo nel corso di vent’anni solo nella giornata di San Swithin, il 15 luglio (quando vale il proverbio simile a quello italiano: le condizioni climatiche di quel giorno influenzeranno i successivi 40), in cui si sono incontrati. E sfogliando come fotografie le giornate, scopriamo l’evoluzione del loro rapporto e delle loro vite: Emma trova un lavoro normale e si trasferisce a Londra, sperando un giorno di riuscire a pubblicare un libro, e Dexter entra nel mondo dello spettacolo e inizia a condurre una vita frenetica tra donne facili e droga. Di facile presa sul cuore del pubblico, fino all’ultimo non si capisce dove andrà a parare e anche per questo rimane piacevole da guardare.

Posted in film on 11/30/2011 12:42 pm by admin
Consiglio ciò che a sua volta mi fu consigliato, perchè merita davvero. Provate a immaginarvi una droga sintetica che spinge il vostro cervello a utilizzare praticamente tutte le sue capacità, anche quelle che solitamente non usiamo (senza sindacare su quale sia la percentuale che abitualmente usiamo, chi dice il 10 e chi il 30, per esempio). Purtroppo come tutte le droghe crea assuefazione e dipendenza, così il protagonista da sfigato scrittore fallito diventa in poco tempo un super manager consulente finanziario ma rimane a corto delle pilloline magiche e rischia la morte. Una corsa contro il tempo per riuscire a non soccombere e a salvarsi le penne. Fino all’ultimo il finale rimane sospeso e si sviluppa in maniera molto intelligente. Ottima prova del protagonista Bradley Cooper.

Posted in film on 11/29/2011 05:44 pm by admin
Forse un pianeta entrerà in rotta di collisione e colpirà la Terra: il film racconta le giornate di due sorelle che attendono l’evento. Complementari una all’altra (bionda/mora, attiva/passiva, obbediente/ribelle…) attorno alle due ruotano le storie degli altri personaggi della famiglia che a loro modo affrontano questa esperienza. Ad eccezione di alcune fotografie molto curate e immaginifiche che ricordano Crewdson, per il resto e soprattutto la sua lentezza è stato una gran noia…

Posted in film on 11/19/2011 04:31 pm by admin
Cosa direste a un voi stesso di un mondo parallelo? Che penserebbe il voi stesso di voi? Queste e altre domande nascono nella mente dei personaggi del film nel momento in cui scoprono che un’altra Terra, speculare alla nostra, appare nel cielo. Dopo i primi contatti vocali, la popolazione mondiale si rende conto che l’altro pianeta è esattamente uguale al nostro e contiene un esatta copia di ogni cosa o persona. Sullo sfondo di questo evento, due vite si incrociano in maniera imprevista.

Opera prima e indipendente, con pochi mezzi ed effetti questa pellicola riserva una bella sorpresa e fa pensare, anche se nel finale cade leggermente di tono. Qui il link al sito ufficiale, dove ci sono diversi contenuti interessanti come le teorie sui mondi paralleli e un rimando alla web page dove potrete parlare (ho provato, ve lo consiglio) con la copia di voi stessi…
Posted in film on 11/07/2011 01:39 pm by admin
Ho trovato il film molto lento e debole di sceneggiatura (troppo teatrale nella sua resa), si salva per qualche bagliore interpretativo degli attori, perfetti nei loro personaggi, e per l’idea per nulla banale che ne regge l’intera struttura narrativa. Le claustrofobiche riprese con una buona fotografia cercano poi di aiutare a tenere attivo lo spettatore, ma nel complesso si sente mancare qualcosa. Peccato.

Posted in film on 10/20/2011 01:21 pm by admin
Scritto da Myazaki e realizzato da Studio Ghibli, Arrietty ancora una volta conferma la poesia della naturalezza che pervade le sue opere dal tratto inconfondibile. Protagonista è il mondo degli gnomi che abitano sotto a una vecchia casa con un magico giardino alla periferia di Tokyo. Prima di un’importante operazione al cuore viene a trascorrere una settimana nella casa un ragazzino che farà conoscenza con la giovane Arrietty e la sua famiglia di “prendi-in-prestito”. Il mondo degli umani non è sicuro per gli gnomi, che ormai sopravvivono ingegnandosi con ogni mezzo ed evitando più possibile qualsiasi contatto con il mondo di sopra. Ma l’amicizia può nascere nei luoghi più inattesi…

Posted in film on 10/19/2011 01:38 pm by admin
Intrigante soprattutto per le questioni trattate, il nuovo film di Cronenberg è molto più pulito di quanto ci si può aspettare da un regista controverso come lui, e, forse, dallo sguardo quasi distaccato rispetto ai potenti personaggi che mette in scena. Tutto ruota attorno alle figure di Freud, Jung e di una sua paziente-amante che diventerà poi una brillante psicanalista, Sabina Spielrein. Molto è affidato alla parola, con costanti riferimenti ai carteggi tra i due padri della disciplina, e alle dispute tra le diverse visioni della stessa scienza. Con attenzione ai dettagli e lunghe scene dialogate, si passa dagli albori dell’incontro tra le due menti al punto di rottura, passando per la complessa relazione che Jung ebbe con la giovane Sabina, senza perdere l’interesse ma senza suscitare nemmeno grandi passioni.

Posted in film on 10/18/2011 01:45 pm by admin
Ennesima versione di un capolavoro letterario, vien da chiedersi se ce n’era veramente bisogno. Per quello che ho potuto vedere direi di no, anche se poi mi sono goduta comunque certe ambientazioni e anche alcune scelte di regia azzeccate. La storia ve la faccio breve perchè penso che la maggior parte di voi la conosca (almeno spero!). Si racconta di come Jane, cacciata di casa da una perfida zia e mandata in collegio, diventi istitutrice presso un nobile irascibile e lunatico con il quale presto scatta l’amore. Ovviamente non in modo così lineare, il tutto è condito da ostacoli e peripezie come comanda il Romanticismo dell’epoca. Ma al di là degli splendidi paesaggi, accurate ambientazioni e costumi, i protagonisti mi sono sembrati a volte troppo semplificati e poco coinvolgenti (Fassbender poi è troppo affascinante e non dimostra lo spessore che il conte dovrebbe invece avere). Peccato.

Posted in film on 10/16/2011 08:08 am by admin
Finalmente! Lo aspettavo dai primi trailer di quest’estate, dalle prime scene e interviste che ho potuto vedere. Certi perchè non si spiegano, qualcosa ti colpisce e allora vuoi sapere veramente se è giusto che sia così. E per me lo era.

Da venerdì nelle sale italiane - ripeto, finalmente! - è uscito “This must be the place”, il nuovo film di Sorrentino con Sean Penn. La storia elabora il personaggio di Cheyenne, darkettone mai cresciuto, che abbandona il suo successo musicale vent’anni orsono per condurre un’esistenza tranquilla e piuttosto noiosa, finché un giorno non apprende della notizia della morte di suo padre, con il quale non ha rapporti da trent’anni circa. Vola dunque in America e si scopre a voler proseguire le ricerche intraprese dal suo vecchio sulle tracce di un criminale nazista, per riuscire a superare il nodo irrisolto del loro rapporto inesistente.
Con una colonna sonora perfetta e una fotografia molto curata, Penn spicca con un’interpretazione magistrale e un personaggio pulito e ironico che conquista. Yeah.
Posted in film on 10/13/2011 02:33 pm by admin
Che noia! Dal momento in cui inizi a vederlo ti chiedi se la storia prima o poi riuscirà a coinvolgerti seriamente, e quando sei già a metà, beh ormai ti vedi la fine… E non è perchè sai già come va a finire (non è nemmeno detto che tu abbia visto i vari “pianeti delle scimmie” vecchie o nuove versioni che siano), ma piuttosto per la scarsezza degli attori incasellati in personaggi estremamente stereotipati, per la lentezza della storia che viene ravvivata soltanto dagli effetti speciali che rendono, invece, la scimmia Caesar realistico e verosimile. Questo prequel - termine orrendo - racconta di come, in seguito ad alcuni esperimenti su scimmie di laboratorio usate per testare un farmaco contro l’Alzheimer, queste sviluppino capacità inattese di potenziamento della loro intelligenza. Un cucciolo nato in cattività viene salvato dal protagonista, che lo alleva come un essere umano: Caesar darà il via alla ben nota storia del sopravvento scimmiesco sull’uomo.
