Archive for the ‘libri’ Category

Tarari tararera…

Mi piace quando al lavoro scopro i bei libri e vi assicuro che per quelli per i bambini sono stupendi quasi sempre. Questo lo consiglio a tutti quelli che hanno un pupetto piccolo, da leggere assieme e farsi coinvolgere in questo linguaggio inventato e pieno di fantasia, con le illustrazioni carinissime della stessa autrice, Emanuela Bussolati.

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Letture estive

Ho già letto qualche libro di Mastrocola, leggero, divertente e scorrevole è la stessa impressione che ho avuto con “Una barca nel bosco” (qui la trama). Se siete ancora in vacanza o magari in procinto di andarci - beati voi - è un buon libro da portare al mare. Sarà che appena lo ho preso in mano prima di partire e ho letto la dedica “a un’isola o a coloro che sono essi stessi un’isola”, mi è sembrato l’augurio migliore mentre stavo per andare su una bella isola…

bosco

Sniff, ben ritrovati a tutti, son tornata alla realtà :)

 

Studio illegale

Così, ero curiosa. Quelle notizie che in un modo o nell’altro filtrano nelle orecchie e sedimentano, finché un giorno di disperazione in biblioteca - perchè mancano sempre i titoli che mi servono? mi servono ORA - passi la mano tra gli scaffali e quel libro che non è stato rimesso al suo posto ti resta in mano. Ecco, è andata così. Quindi l’ho preso in mano e mi son detta “Ah, è quello che ha scritto il blog e poi gli han chiesto di pubblicarlo in un libro, chissà com’è”.

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Bene per una lettura estiva, vi direi, leggero e scorrevole. Elogio ai siparietti intitolati “Ti offro un caffè”, che come in ogni ambiente hanno i loro temi ma son sempre divertenti. Anche se parla di avvocati, non vi preoccupate, è una lettura carina lo stesso (lo scrivo perchè la prima cosa che mi han fatto notare è che racconta di un ambiente che non piace a molti). Forse l’ho letto incuriosita proprio dal voler capire il motivo che avesse spinto una casa editrice a richiedere la pubblicazione di un blog. Vuol dire che davvero meritava, insomma. Come spesso accade, si forma la polemica su quelli che sono pro e i contrari alle storie contenute nel libro, visto che molto spesso deridono apertamente l’ambiente degli studi legali, ma questi son strascichi che lasciamo ai posteri. Bel coraggio, penso io e chissà, forse se lo è meritato di pubblicarlo sul serio.

 

tuttalpiù muoio

Non è propriamente un romanzo, è una sorta di racconto totalmente autobiografico che ripercorre in maniera per niente lineare la storia di Filippo Timi.

tuttalpiu

Per chi lo conosce, non vi sto a spiegare, per chi invece non lo conosce, beh che se lo legga questo libro. Ma non aspettatevi di trovarci dentro dolcezza, o meglio, quella che c’è è invischiata di impeto quasi brutale. Da ammirare il coraggio di spogliarsi completamente davanti agli occhi del lettore, regalando frammenti di vita vera che fanno sorridere e commuovere allo stesso tempo. Mi è venuto voglia di scrivergli per dirgli grazie.

Ps: Mi sembra corretto informarvi che il contenuto e i linguaggi sono piuttosto espliciti, ecco.

 

panda

per essere leggeri in queste giornate calde estive

(non sto scherzando. non mi piace essere svegliata purammè. hehe!)

panda

L’ho scoperto un annetto fa appena, questo bravissimo artista, grazie al regalo di un’amica. Beh, se vi capita di leggerlo, è proprio in gamba.

 

La conquista della felicità

Beh, leggetevelo. Con i limiti e i pregi, è come sentire tuo nonno (forse è la copertina con lui da vecchietto che mi fa sorgere quest’immagine) che ti dà buoni consigli sulla vita.

happ

“E’ singolare che gli uomini si rendano così difficilmente conto del fatto che non si trovano stretti senza via di scampo tra le ruote di un meccanismo, ma che restano in quell’ingranaggio unicamente perchè non si sono accorti che esso non è in grado di trasportarli più in alto.”

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Il mood dei giorni nostri

“Nel sistema democratico, le illusioni necessarie* non possono essere imposte con la forza. Devono essere istillate nella mente delle persone con mezzi più raffinati. (…) In democrazia c’è sempre il pericolo che il pensiero indipendente dia origine a una qualche azione politica, quindi è indispensabile eliminare tale pericolo alla base. (…) Le polemiche possono anche essere violente fintantoché si attengono a quei presupposti che definiscono il consenso delle élite.”

Vi siete mai sorpresi a discutere di qualche cerebroleso televisivo? Di chi ha vinto l’ultimo reality che, tuttavia, fingete di non aver seguito? Di ignorare perchè l’agenda setting del giorno sia strutturata sul clima piovigginoso e non sulla crisi energetica, tanto per fare un esempio? Vi prego, ditemi di sì. E pensiamoci su.

chomsk

*=semplificazioni emozionalmente potenti che tengono vivo l’impegno dell’uomo medio per la società

 

Entropia

E’ una parola apparentemente difficile ma che dovremmo conoscere bene… Significa che (vedi le leggi della termodinamica), partendo dal presupposto che l’energia contenuta nell’universo è costante e semplicemente si trasforma, nel processo di trasformazione di tale energia una parte viene dispersa e non sarà più sfruttabile in maniera utile.

Mentre noi erodiamo risorse come criceti, senza preoccuparci davvero di quello che verrà.

thermodynamics

“Ogni creatura vivente è un imperialista che cerca di appropriarsi della maggior parte possibile dell’ambiente, a vantaggio proprio e della propria discendenza.” B. Russell

 

Reduce

“Il passato è ridotto ad unica valenza negativa. Il nuovo è il solo bene. Più nuovo, più bene. (…) Esiste solo io, oggi, primo e ultimo giorno del mondo e un domani preteso garantito e definito, copia dell’oggi, migliore. (…) Molto moderno e indice di ottimi sentimenti altruistici è il ribaltamento dei ruoli.”

reduce

Forse perchè è stato tanto in tutti gli anni passati e ancora è, ma glielo devo, un tributo.

 

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Ho esitato a lungo prima di leggerlo, perchè il titolo mi impediva di prendere il libro in mano e sfogliarlo (curiosi sentieri della mente) e non avrei mai pensato che mi sarebbe piaciuto.

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In breve, vi consiglio di leggerlo non certo perchè è scorrevole (aggettivo di solito usato nei giudizi dei temi di italiano o per recensire romanzi da ombrellone), ma perchè la scrittura è particolare e ricca. Christopher, il protagonista, è un ragazzo che soffre di una forma di autismo, e racconta una storia partendo dall’idea di scrivere un giallo sulla morte del cane dei vicini, un libro che si evolverà con piccoli indizi per costruire un quadro ben più ampio della sua vita e il racconto che ne nasce è profondo e coinvolgente, per nulla banale.