Posted in pensieri on 12/12/2010 04:49 pm by admin
Come ogni anno, mi incuriosisco alla funzione aggiunta da Google di poter interpretare i dati a livello globale di quello che la gente va cercando tutti i dì sui motori di ricerca. Nominandoli, una punta di nostalgia mi piglia quando ripenso alla fine degli anni ‘90, quando faticavo a comprendere bene cosa fossero davvero, questi motori di ricerca. Mi spiegarono che sono dei grossi indici che ti facilitano nella ricerca dei siti. Da allora, molto è cambiato, ma ciò che conta è l’uso che se ne può fare e viceversa. Anche se tutte le informazioni sono anonime, non vi dà una sensazione di poter essere controllati in quello che fate?

Tra parole e persone che non conosco, scorro le classifiche mondiali: in testa chatroulette (sapevate che esiste? E’ il primo risultato in assoluto. A quanto ho capito si può chattare con gente sparsa per il pianeta, come una roulette dove non sai chi ti capita. Mah!), iPad, un tale Justin Bieber (perdonatemi, scopro solo ora chi è!) in ascesa insieme a Katy Perry. Anche in Italia il primo risultato è lo stesso del resto del mondo, seguito tra gli altri da stipendi nelle pubbliche amministrazioni e waka waka. I termini più popolari in assoluto sono Facebook e Youtoube, oltre che la Finanziaria e gli stipendi pubblici, nella ricerca del significato dei termini troneggia bunga-bunga (sic!), bischero, concussione e sarcasmo (trovo che siano interessanti accostati). Chissà quanta gente poi avrà usato la ricetta dei cazzilli palermitani.
Posted in pensieri on 01/14/2010 05:57 pm by admin
Ieri mi premeva parlare di questo fatto appena accaduto: Google ha detto basta al governo cinese, non accetterà più le richieste di imporre filtri ai contenuti del web. Mi raccontava un’amica occidentale recatasi in Cina che cercava di vedersi vari siti, chessò, come la Repubblica o altri giornali italiani, e poteva leggerne solo alcune parti. Non si aprivano proprio i contenuti. Mentre me lo raccontava pensavo che fosse una cosa pazzesca, una censura così visibile. Di solito siamo abituati a manovre più astute, giri di parole tesi a confonderci, vortici del silenzio.

Così ieri Google ha preso una posizione ben rischiosa, forte della sua potenza commerciale, e ha detto no dopo aver subito tentativi di attacchi informatici per carpire informazioni riservate sugli utenti. La Cina dal canto suo ha condannato gli attacchi, vietati dalla legge, aggiungendo in tono pacato che tutto va svolto sempre in accordo con le leggi della Cina (suggerendo così che se il motore di ricerca più famoso al mondo non si adegua alla storia dei filtri come ha sempre fatto, non potrà fare a lungo affari con questo paese).
Google non può rinunciare al mercato cinese, così come la Cina non può rinunciare a Google, anche se esistono altri motori di ricerca e ieri hanno ottenuto i loro guadagni sul mercato azionistico, facendosi strada pian piano e mantenendo le loro posizioni di concorrenza. Stiamo a vedere chi la vince.
Posted in pensieri on 12/01/2009 03:53 pm by admin
E quale sarà lo “spirito di questo tempo”? Google ce lo svela puntualmente sul finire dell’anno, se non avete tempo e voglia, vi snocciolo due brevi classifiche che riguardano le ricerche effettuate in Italia. Non è un test ma per divertirvi potreste provare a metterne giù una ipotetica e vedere quante ne avete azzeccate!

Top 10 italiana delle parole più ricercate in assoluto:
1. Facebook; 2. Youtube; 3. Libero; 4. Roma; 5. Meteo; 6. Giochi; 7. Yahoo; 8. Netlog; 9. Msn; 10. Wikipedia.
(credevo che i giochi fossero al terzo ma gongolo al fatto che la città eterna cavalchi l’onda al quarto posto!)
Chiunque usi internet di frequente molto probabilmente ne avrà buttata lì una simile. Diversa, invece, dalle previsioni quella delle notizie e degli argomenti di cronaca più popolari del 2009:
1. Terremoto abruzzo; 2. Sanremo 2009; 3. Grande fratello 9; 4. elezioni Sardegna 2009; 5. Veronica Lario; 6. Elezioni Europee 2009; 7. Giuramento Obama; 8. X factor 2009; 9. Michael Jackson; 10. Alberto Stasi.
Già, non mi rassegno che i due format televisivi siano in vetta o in top list, ma almeno alcuni degli eventi importanti restano di primario interesse. Se volete farvi due risate potete consultare le sezioni “come fare” (al primo posto, ovviamente, soldi, e all’ultimo? testamento!)
Qui trovate la famosa pagina googoliana (?!), per tutte le altre curiosità.