Archive for August, 2010

Tarari tararera…

Mi piace quando al lavoro scopro i bei libri e vi assicuro che per quelli per i bambini sono stupendi quasi sempre. Questo lo consiglio a tutti quelli che hanno un pupetto piccolo, da leggere assieme e farsi coinvolgere in questo linguaggio inventato e pieno di fantasia, con le illustrazioni carinissime della stessa autrice, Emanuela Bussolati.

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Letture estive

Ho già letto qualche libro di Mastrocola, leggero, divertente e scorrevole è la stessa impressione che ho avuto con “Una barca nel bosco” (qui la trama). Se siete ancora in vacanza o magari in procinto di andarci - beati voi - è un buon libro da portare al mare. Sarà che appena lo ho preso in mano prima di partire e ho letto la dedica “a un’isola o a coloro che sono essi stessi un’isola”, mi è sembrato l’augurio migliore mentre stavo per andare su una bella isola…

bosco

Sniff, ben ritrovati a tutti, son tornata alla realtà :)

 

Buone vacanze!

Ebbene sì! Anche quest’anno sono arrivate pure per me le beneamate ferie, nelle quali non toccherò tasto del pc - sono obbligata a resistere per manifesta impossibilità che accada il contrario -. Quindi, ai miei cari e fedeli lettori, mando un arrivederci col sorriso tra qualche settimana :)

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Nina vestita di voce

Andava vista, così abbiamo vinto le stanchezze del mercoledì sera e siamo andati a sentire Nina Zilli.

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Personalmente ho passato giorni - se non settimane - a cantarmi più o meno sottovoce “L’uomo che amava le donne”, non mi riusciva di togliermi la sua voce così soul dalla testa!

Il concerto è stato carino, buona la The Smoke Orchestra ad accompagnarla e lei impeccabile con una voce che tocca proprio le corde giuste del cuore. Peccato per i vestiti di scena che, come ha raccontato simpaticamente Nina stessa dal palco, sono rimasti a casa, lasciandola così vestita easy senza quel fascino retrò al quale molti si sono legati, fatta eccezione per l’acconciatura stile Amy Winehouse. Inviti continui alle donne a tirar fuori gli attributi, dedicando alcuni brani alle “donne con le palle pesantissime” ma anche agli uomini, con quei ritmi sixty e irresistibili che animano canzoni del suo album ma regalando al pubblico anche diverse cover dei suoi artisti preferiti.

 

Il riccio

Per il libro speravo di rimandarvi alla recensione ma mi accorgo di non averla mai fatta! Beh, qui ne trovate i tratti salienti.

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Il film non è piaciuto a tutti, devo ammettere che avendo già letto il testo non posso essere del tutto obiettiva nel descriverlo poiché conoscevo già i fatti e un po’ di smalto lo si perde per forza. Hanno detto molto della regista alle prime armi e dei tentativi di rendere le immagini e i lunghi  pensieri riportati in un libro forse sopravvalutato per trasformarlo in una pellicola - a mio dire - sostanzialmente godibile. La Balasko, interprete del personaggio principale, è davvero splendida nella sua parte, riuscendo ben a condensare in gesti e sguardi le copiose parole del libro che ha dato vita a questa storia (anche la piccola Paloma mi sembra proprio in gamba). Perciò vi consiglio comunque di vederlo, e se non avete letto il libro, tanto meglio.