Posted in pensieri on 03/24/2010 01:38 pm by admin
Così per caso ho scoperto una caratteristica del finocchio che spiega l’uso di modi di dire e vocaboli di oggi. Ora, magari lo sapete già, ma uno storico dell’alimentazione (non sapevo esistessero, ignoranza mia), parlava di alcuni documenti medievali nei quali si citava un oste che, per vendere del vino cattivo, faceva assaggiare ai clienti prima una cibaria preparata col finocchio e poi il vino. Questo perchè tale ortaggio confonde i gusti, dato il suo sapore forte, impedendo così di percepire esattamente i sapori. Da qui, dunque, il termine “infinocchiare”, cioè raggirare.

Posted in pensieri on 03/18/2010 09:55 am by admin
Ogni mattina mi ritrovo davanti al naso una frase del genere “carpe diem” che ho scritto tempo fa, in una determinata occasione nella quale ho avuto bisogno di ricordarmi dell’importanza di vivere il presente.

Leggevo in questi giorni articoli sull’argomento dei giovani d’oggi e mi appuntavo freneticamente nomi di saggi e testi vari da recuperare, quando a un tratto mi sono resa conto di essere in disaccordo con quanto leggevo. Esattamente come avveniva una decina di anni fa (sic!), quando studiavo sociologia e puntualmente si verificava un rifiuto totale dell’applicazione di leggi e categorie a noi giovani, quando sorridevo internamente se alla televisione parlavano dei ragazzi come degli sfuggenti ribelli, quando aleggiava un senso impreciso di quello che si voleva ma si sapeva di per certo che noi non saremo mai come voi (cit. T.A.R.M.)…
Non so se sono ancora nello splendido noi (passa il tempo, mannaggia!), tuttavia mi rallegro per molte delle cose che fanno e sono i giovani di qualche anno fa, che ce la fanno nonostante tutto, sempre senza soldi, incasinati, socialmente irrilevanti - devo continuare? - del resto, cosa pretendete voi da una generazione cresciuta con l’Attimo Fuggente?
Posted in musica on 03/16/2010 09:02 am by admin
Tra qualche giorno uscirà il nuovo disco di She and Him, duo indie formato da M.Ward e dall’attrice Zoey Deschanel. Se avete voglia di serenità, di una musichina da sentire in macchina mentre andate in viaggio incontro alla primavera, beh, “Volume Two” è l’album giusto. Provare per credere.

Posted in pensieri on 03/15/2010 04:00 pm by admin
Uno pensa che sia bellissima, sempre tra i libri, niente casino, richieste di vecchini e studenti gentili, ore scandite da un vecchio orologio a muro. In realtà lo è, bella, per quanto si possa sperimentare in brevi esperienze (non ho idea di cosa sia la classificazione dei testi, lo so). Ma perchè il primo giorno, nonostante spieghi con affabilità che è il tuo primo giorno, le persone se ne fregano e ti chiedono di tutto? Vorrei un libro sull’arte giapponese di costruire bambole in tessuti di seta. Vorrei un libro di thriller, però mi controlli se l’ho già letto. Vorrei un libro di un autore tipo Conner, Constant, Consuelo, non so veda lei. Splendidi lettori della biblioteca pubblica. Perchè non mi viene mai in mente un titolo giusto al momento giusto (e che non sia già in prestito!)? Come i nomi dei film o dei gruppi musicali, quando se ne parla tra amici, che non ti ricordi mai e sembra che non sappia un tubo e millanti conoscenze inesistenti.
Giuro che li ho letti, signora!

Posted in libri on 03/14/2010 09:52 am by admin
“Il passato è ridotto ad unica valenza negativa. Il nuovo è il solo bene. Più nuovo, più bene. (…) Esiste solo io, oggi, primo e ultimo giorno del mondo e un domani preteso garantito e definito, copia dell’oggi, migliore. (…) Molto moderno e indice di ottimi sentimenti altruistici è il ribaltamento dei ruoli.”

Forse perchè è stato tanto in tutti gli anni passati e ancora è, ma glielo devo, un tributo.
Posted in pensieri on 03/13/2010 07:46 pm by admin
Mi fan sorridere questi articoli che si stupiscono di come sia facile accedere ai dati altrui attraverso cronologie, siti, pagine pubblicate sui più famosi social network (accusati anche di aver rubato idee sempre altrui).

Per quanto siano ovvietà, evidentemente c’è ancora chi le ritiene degne di nota e mette in guardia gli sprovveduti che lasciano troppe tracce in giro. Questo sito vi dice rapidamente quali sono le pagine che avete visitato negli ultimi tempi e i dati che ci avete messo dentro, ad esempio. Vi dà anche alcune soluzioni, che ormai però dovrebbero essere note a tutti. Non volete che gli altri sappiano cosa avete guardato in rete? Cancellate la cronologia, dannazione! E interamente, per cortesia. Questo significa: togliere tutto, cookies, link visitati nella cronologia esplorazioni, completamento automatico dei moduli… Ultimo consiglio della nonna, che all’inizio sembrava una cavolata ma che ora, tra ladri di idee e di case (seguendo gli spostamenti dei malcapitati partiti in vacanza) oltre che di dati personali, è diventata una questione spinosa: non volete che gli altri sappiano i fatti vostri? Evitate di pubblicarli su Facebook!
Posted in pensieri on 03/05/2010 04:00 pm by admin
Quando si parla di buona convivenza… Volevo solo raccontarvi un fatto che mi ha piacevolmente stupito e stimolato una serie di riflessioni. In breve, giorni fa ho visto una pubblicità che promuove una tariffa telefonica su di un autobus, scritta completamente in rumeno. E’ la prima volta che mi accade di vedere una pubblicità di un servizio in una lingua che non sia ovviamente inglese o simili, e ne sono rimasta colpita perchè ho pensato che alle volte il marketing arriva prima di tutto il resto.
